Partito Popolare Democratico e Generazione Giovani - Sezione di Lugano - ©2016

Visitatore numero

Please reload

Post recenti

Il SaccoTriste di Lugano

July 23, 2016

 

Grazie ad un sforzo di concertazione accompagnato da una buona dose di sano pragmatismo PPD, PLR e LEGA erano riusciti ad individuare una soluzione alla questione (annosa per Lugano) del finanziamento della raccolta e smaltimento dei rifiuti.

 

Il compromesso partorito in seno alla Commissione della gestione aveva permesso di coniugare l'idea del SaccoBello (la tassa causale minimalista proposta dal PPD) con una tassa forfetaria di base contenuta: un modello virtuoso, poiché accompagnato dai forti investimenti nelle strutture per la raccolta separata e un modello sociale poiché consentiva di coprire una buona percentuale dei costi  senza gravare eccessivamente sulle spalle dei cittadini meno abbienti.

 

E il Consiglio Comunale, a larga maggioranza, l'aveva approvata.

 

Una decisione politica ponderata, equilibrata e pure giuridicamente sostenibile (uno fra i tanti variegati modelli praticati in Ticino e in Svizzera), ancorché non perfetta per chi è invece un convinto estimatore dell'idea che un sacco non può costare poco, ma deve costare tanto per indurre il cittadino a separare i rifiuti: se poi i meno abbienti devono pagare molto, poco importa, importante è la forza incentivante del balzello.

 

Poco conta poi se la città si sia dotata di invidiabili strutture per la raccolta separata (EcoPunti e EcoCentri), che promuova un'adeguata sensibilizzazione e soprattutto che consegua in questo modo dei buoni risultati nel recupero di materiali riciclabili.

 

Ma si son fatti i conti senza l'oste: sono infatti scesi in campo i sostenitori del SaccoTriste, che hanno trovato conforto in un Consiglio di Stato, che se ne è fatto un baffo della soluzione pragmatica luganese (anche se non è certo peggiore in diritto di quelle praticate in molti altri comuni ticinesi), soluzione rispettosa delle casse comunali e di quelle dei cittadini, individuata nell'ambito di un'autonomia comunale, purtroppo bistrattata.

 

Che tristezza pensare che in tempi di difficoltà finanziarie si debba puntare a tartassare i cittadini e le famiglie meno abbienti con balzelli onerosi. E che tristezza credere che solo tartassando il cittadino si arrivi ad incentivare il riciclaggio a tutela dell'ambiente.

Ma così pensano i sostenitori del SaccoTriste!

 

L'auspicio è che il Municipio di Lugano abbia la forza di ricorrere, come ho proposto, a difesa dell'autonomia della città e a salvaguardia delle tasche dei propri cittadini più deboli.

 

Angelo Jelmini, Municipale PPD di Lugano 

Please reload

Seguici
Please reload

Cerca per tag