01.10.2010

Un’assurda campagna demagogica

COMUNICATO STAMPA

Onorevole signor Sindaco, Onorevoli Municipali Ci permettiamo trasmettervi il comunicato stampa inviato ieri dalla sezione luganese del Partito Popolare Democratico e Generazioni Giovani ai mass media. Esso contiene alcune proposte rivolte a codesto lodevole Municipio che vi saremmo grati se poteste discuterli e prenderli in considerazione. Siamo convinti che i lavoratori stranieri ed in particolare i frontalieri siano parte integrante del nostro sistema economico e non possano subire tali denigrazioni. Al contrario anche la nostra città, proprio nell’ambito di quel promovimento economico, chiesto oltre un anno e mezzo fa dal PPD e fatto proprio dall’Esecutivo cittadino, deve farsi parte attiva affinchè i lavoratori, anche stranieri, vengano difesi e socialmente integrati. Vi ringraziamo per l’attenzione che vorrete accordare alle nostre allegazioni. Con ogni ossequio. Per la sezione PPD e GG di Lugano Simonetta Perucchi Borsa   Un’assurda campagna demagogica Il Partito Popolare Democratico e Generazione Giovani di Lugano condanna la campagna pubblicitaria appena apparsa su grandi cartelloni disposti in tutta la città. Essa non lancia un dibattito serio, trasparente e democratico, ma rimane solo una scorretta provocazione che non contribuisce a risolvere i problemi, ma alimenta i conflitti e la xenofobia. Noi crediamo che i lavoratori esteri siano parte integrante del nostro sistema economico e contribuiscono, assieme a tutti gli altri lavoratori, al funzionamento dei vari settori di attività e nei servizi, anche nella nostra Città. Senza di loro si fermerebbero i cantieri, si chiuderebbero gli ospedali, gli alberghi e i ristoranti. Chiediamo •  che il Municipio intervenga affinchè i cartelloni vengano rimossi dal territorio cittadino. •  ai datori di lavoro maggiore attenzione all'occupazione della manodopera locale; •  allo Stato di aumentare i controlli degli ispettorati per evitare abusi e salari da fame che favoriscono la concorrenza sleale di pochi furbi a scapito dei molti imprenditori seri e socialmente responsabili;  •  alla Scuola di attivarsi per formare e promuovere quelle figure professionali che il mondo del lavoro richiede ma che non vengono più assunte da personale indigeno, per esempio in tutto il settore socio-sanitario. Chiediamo inoltre di valutare, d'accordo con i datori di lavoro, l'introduzione di trasporti collettivi, per i frontalieri ma anche per i lavoratori domiciliati.  

27.03.2010

LUGANO E LA SOLIDARIETÀ PER L’ACQUA

Laura Tarchini

Il prossimo 29 marzo 2010 il Consiglio Comunale di Lugano si esprimerà sul Messaggio municipale che prevede l’introduzione di un contributo da destinare a progetti che favoriscono l’accesso all’acqua potabile nel mondo. Questo fa seguito alla mozione del collega Raoul Ghisletta  che chiedeva l’introduzione di tale contributo e, nella stessa direzione, va pure ricordata un’interpellanza interpartitica del 2005 che sensibilizzava il Municipio sulla tematica chiedendo di prendere in considerazione l’azione del “Centesimo di solidarietà per ogni metro cubo d’acqua”.  

Quale relatrice del rapporto nella commissione delle petizioni a favore di tale messaggio e persona sensibile alla tematica, voglio formulare alcune considerazioni su questa importante azione. 

In molte zone del mondo l’acqua costituisce una risorsa preziosa e di difficile accesso, questo sia per la scarsità della stessa che per la contaminazione delle sorgenti idriche. Infatti oltre un miliardo di abitanti del nostro pianeta non ha accesso all’acqua potabile, ciò che corrisponde a quasi il venti per cento della popolazione mondiale. Inoltre nei paesi in via di sviluppo vi sono più di due milioni di persone, a maggioranza bambini, che muoiono ogni anno per malattie la cui causa principale è la mancanza di acqua potabile, gli impianti fognari inadeguati o inesistenti e un'igiene scadente.

La proposta di devolvere un centesimo per ogni metro cubo d’acqua consumata è già stata adottata da diversi comuni ticinesi e diventerà presto realtà anche per la grande Lugano (con un importo annuo che si stima tra gli 80.000 e i 100.000 franchi). Concretamente si tratta di un contributo che ogni singolo cittadino ed ogni economia domestica devolverà ad una causa importante: l’importo stimato, basandosi sul consumo medio di acqua potabile, è di franchi 2.50 per economia domestica all’anno, all’incirca il  costo di un caffè.

In Ticino diversi comuni hanno aderito all’iniziativa Solidarit’eau suisse, una piattaforma dove i Comuni interessati trovano diversi progetti d’approvvigionamento d’acqua da sostenere. Nel nostro Cantone vi é anche possibilità di contattare le organizzazioni tramite la FOSIT,  Federazione che raggruppa tutte le Organizzazioni non governative che dal Ticino operano nei Paesi del Sud, che lavora sulla promozione della qualità dei progetti promossi da queste organizzazioni e le sostiene nell’importante lavoro di monitoraggio e di valutazione.

Con questo Messaggio il Municipio di Lugano dimostra di aver compreso la portata di un problema mondiale. Purtroppo la battaglia per riconoscere l’acqua come diritto, e non solo come bisogno, sarà ancora lunga, finora vi è infatti solamente la promessa da parte dei paesi industrializzati di impegnarsi per gestire meglio la richiesta di acque e di favorire l’accesso ai servizi igienico sanitari. L’azione di  solidarietà promossa dalla Città acquisisce importanza anche quale modello per altri comuni e per sensibilizzare la popolazione a questa minaccia mondiale ancora troppo silenziosa.  

Laura Tarchini, Consigliera comunale PPD


04.03.2010

Commissione cerca

COMUNICATO STAMPA

L’assemblea dei delegati del PPD Nuova Lugano Azzurra e Generazione giovani nella sua seduta del 2 marzo 2010, in vista dell’importante appuntamento politico del 2011,  ha nominato la Commissione cerca che dovrà individuare  candidature forti e profilate da proporre nella lista del Gran Consiglio, rivolgendo ...

27.01.2010

Il PPD lo aveva detto, il SecurCity non è sufficiente!

COMUNICATO STAMPA

Triste doverlo ricordare, ma dopo l’ennesimo furto avvenuto a Lugano, nel quartiere di Breganzona, risulta ancora più evidente la mancanza della necessaria copertura di agenti di tutto il territorio cittadino. Malgrado l’ottimismo palesato dal Comando e dal Municipale, le preoccupazioni rimangono! Non è certamente piacevole doverlo ricordare e avremmo fatto a meno di una conferma, ma il Gruppo PPD in Consiglio Comunale lo aveva espresso a chiare lettere: limitare gli interventi a favore della sicurezza con la video sorveglianza del centro cittadino non è assolutamente sufficiente.
Proprio per questo motivo, nel corso della discussione sul Messaggio Municipale relativo al credito per la realizzazione di un sistema di Sicurezza nel Centro Città, il gruppo PPD aveva chiesto e ottenuto l’adozione di un emendamento con il quale s’invitava il Municipio ad attivarsi per intensificare la presenza degli agenti su tutto il territorio cittadino, in particolare nelle zone periferiche meno sicure.
Purtroppo i tre furti avvenuti in pochi giorni a Breganzona non fanno che confermare la necessità di interventi su tutto il territorio e non solo nel centro cittadino. Ed è evidente che ancora manca un progetto che dimostri cosa il Municipio e il Dicastero Polizia intende fare a garanzia della sicurezza di tutta la città.
Preoccupante in questo senso la situazione relativa all’organico del corpo di polizia cittadina. Secondo uno studio riconosciuto anche dal Municipio, risulta che per avere una corretta copertura del territorio occorrerebbe avere un agente ogni 500/600 abitanti. A Lugano la proporzione è di un agente ogni 800 abitanti. Mancherebbero, dunque, almeno 25 agenti!
Certamente occorre migliorare l’organizzazione interna al corpo di polizia per verificare quali compiti possono essere delegati (attività amministrative ed altro) così da liberare gli agenti a favore di interventi sul territorio. In questo senso potrebbe essere utile la figura dell’assistente alla sicurezza, già presente in alcuni Cantoni, che pur non avendo una formazione completa di agente svolge comunque compiti a sostegno dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Il Gruppo PPD in Consiglio Comunale sollecita, dunque, il Municipio a prendere le necessarie misure adeguando l’organico a disposizione della polizia cittadina per garantire realmente la sicurezza a tutta la popolazione di Lugano.
 

20.01.2010

Il PPD si rallegra dello studio sulla povertà

COMUNICATO STAMPA

Il Municipio ha finalmente accolto le richieste riassunte nella mozione interpartitica - non solo XIII AVS  Il Partito Popolare Democratico e Generazione Giovani prende atto con piacere della presentazione da parte del Municipio dello studio sulla situazione socio-economica della popolazione cittadina, il ...

12.12.2009

PMI

Articolo in merito alla mozione per la promozione delle PMI

Nel marzo 2008 ho inoltrato una Mozione a favore delle piccole e medie
imprese perché ritenevo che le finanze di una Città non dovessero
basarsi principalmente sui “grandi contribuenti” ma diversificare le
entrate tenendo conto del fatto che le piccole e medie imprese
contribuiscono alla stabilità ...

11.12.2009

SecurCity: il PPD chiede una strategia di lunga durata per tutti i quartieri

COMUNICATO STAMPA

Il gruppo del Partito Popolare Democratico e Generazione Giovani ha
deciso di firmare il MMN. 7859 chiedente un credito di ca. fr. 3,5
milioni per la realizzazione di SecurCity, con riserva.
Il gruppo PPD è favorevole al credito destinato sia alla gestione
automatizzata dell’entrata alla zona ...

13.10.2009

Manifesto anti minareti

Un volantino di pessimo gusto, ma no al divieto d’affissione

Il gruppo PPD di Lugano ritiene che il manifesto degli oppositori ai minareti, di cui tanto, o meglio, troppo si parla di questi tempi, è decisamente di pessimo gusto, palesemente esagerato e fomenta stupidamente paure ingiustificate tra la ...

30.06.2009

Decisione SSR e Sanvido

COMUNICATO STAMPA

Il PPD di Lugano condivide la preoccupazione espressa dal Municipio di Lugano sul piano di risanamento previsto alla RSI, il quale potrebbe colpire anche l’Orchestra della Svizzera italiana e altre importanti manifestazioni per la Città e per il Cantone.
I tagli annunciati potrebbero infatti avere come conseguenza ...

21.04.2009

Assemblea dei delegati PPD Nuova Lugano Azzurra, 20 aprile 2009

COMUNICATO STAMPA

Lunedì 20 aprile 2009, alla presenza di una cinquantina di delegati, si è tenuta l’assemblea della sezione PPD Nuova Lugano Azzurra.

I delegati presenti hanno approvato la proposta del nuovo Ufficio presidenziale che risulta così composto:
Laura Tarchini, presidente, Paolo Beltraminelli (municipale), ...

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