09.12.2010
Sicurezza pedoni anziani
Laura Tarchini
LA SICUREZZA DEI PEDONI ANZIANI (MA NON SOLO): UNA RESPONSABILITÀ DI OGNI COMUNE
Camminare fa bene alla salute e, soprattutto per le persone anziane, rappresenta una forma di movimento importante per migliorare la qualità di vita.
Diversi studi sostengono che camminando almeno 30 minuti al giorno si rafforza il sistema circolatorio e si riduce in modo significativo alcune malattie croniche tipiche della vecchiaia.
Occorre convincere la popolazione, di tutte le fasce d’età, a spostarsi il più possibile a piedi.
Anche la sicurezza stradale con l’aumento del traffico diventa sempre più importante. Recenti incidenti che hanno avuto come vittime pedoni , purtroppo anche con esiti letali, hanno sollevato la questione della loro sicurezza nel traffico stradale.
Purtroppo il camminare a piedi che è naturale per l’essere umano diventa molto pericoloso nella nostra realtà urbana . La convivenza tra pedoni e automobilisti non è facile. Da un lato gli automobilisti manifestano sovente un atteggiamento di intolleranza e prepotenza verso gli utenti più deboli della strada e ciò si verifica soprattutto in Ticino, mentre negli altri Cantoni c’è maggior reciproco rispetto. Capita a volte che un pedone, dopo l’ennesima auto che non si ferma alle strisce pedonali, decida di “buttarsi” sul percorso rischiando la propria vita .
Anche l’atteggiamento di alcuni pedoni può mettere in serio pericolo la loro vita, nonché quella degli altri utenti della strada: attraversamenti al di fuori delle strisce pedonali, con il semaforo rosso oppure in zone non predisposte a un passaggio sicuro sono solo alcuni esempi di situazioni estremamente pericolose in cui si pongono gli stessi pedoni.
La sicurezza dei pedoni è l’obiettivo che si pongono diverse associazioni di categoria, ne è un esempio il Gruppo di Moderazione del Traffico della Svizzera Italiana (GMT-SI) . Questo gruppo apartitico e senza fini di lucro rivendica l’uguaglianza tra tutti gli utenti della strada e promuove la convivenza tra gli stessi. Vuole inoltre, attraverso diverse iniziative, conferire maggiore importanza ai pedoni e promuove concretamente interventi di moderazione del traffico volti soprattutto alle esigenze degli utenti più deboli: bambini, anziani e portatori di handicap.
Lo scorso 2 febbraio 2010 è stato presentato a Berna stampa l'opuscolo e il flyer del progetto "A piedi senza limiti d'età”, un azione di sensibilizzazione lanciata dall’associazione svizzera dei pedoni (Mobilità pedonale), in Ticino rappresentata proprio dal GMT-SI.
Questo interessante strumento di prevenzione vuole aiutare gli anziani ad affrontare il traffico fornendo consigli su come muoversi a piedi. Si tratta di un documento utile anche ai famigliari, a chi si occupa di anziani cosi pure come agli automobilisti stessi.
Il GMT-SI è stato incaricato della divulgazione del prospetto e per diffondere l’informazione conta però anche sulla collaborazione dei Comuni.
Per questo motivo chiedo al lodevole Municipio se:
• È interessato alla diffusione di questo opuscolo alla popolazione anziana del Comune di Lugano, per esempio nei luoghi maggiormente frequentati da anziani (centri diurni, case per anziani, sportelli AVS, studi medici presenti sul territorio, ecc.)?
• Il Municipio ritiene interessante collaborare durante momenti informativi dove viene presentato l’opuscolo, eventualmente dalla Polizia Comunale in collaborazione con il Gruppo Moderazione del Traffico della Svizzera Italiana ed altre organizzazioni che operano in questi ambiti?
Con ogni ossequio
Laura Tarchini
Consigliera comunale PPD e Generazione Giovani