Programma di legislatura 2008 - 2012

Programma di legislatura 2008 - 2012

Il PPD vuole che la Città di Lugano cresca economicamente, socialmente, culturalmente, nel rispetto
di tutti i cittadini, osservando quei valori che hanno fatto sì che fossimo e rimanessimo sempre
popolari e democratici.
Noi del PPD poniamo al centro della nostra attività la valorizzazione della persona, basandoci sulla
condivisione dei valori e della cultura cristiana; la nostra azione si estende da una parte alla protezione
dei singoli individui e delle famiglie, delle categorie più sfavorite della società, dall'altra al
rispetto del proprio Paese, delle sue istituzioni, del territorio e dell'ambiente, il rispetto della nostra
identità. Il PPD crede in uno sviluppo sostenibile.
Il PPD si adopera - ottimizzando le risorse, migliorando gli interventi, coordinando iniziative private
e pubbliche - a garantire ai cittadini la possibilità di assumere iniziative nel settore ambientale,
culturale, sociale, sportivo ed economico.


Il PPD “pedala” per


Il miglioramento della sicurezza

● il potenziamento della Polizia di prossimità: più agenti di quartiere e meno impiegati in ufficio;
scelta di agenti adeguati
● il potenziamento dei controlli nei punti nevralgici (stazione FFS, parco Ciani, centrale dei
bus, ecc.)
● il potenziamento dei controlli nei luoghi di spaccio (Tunnel di Besso, zona Bertaccio, …)
● l’identificazione di spacciatori e consumatori di droghe
● la vigilanza sul divieto della vendita di alcool a minori
● il fermo di individui pericolosi o violenti anche nelle manifestazioni sportive


Un impegno costante nel settore sociale
● il completamento del Regolamento sociale (già richiesto con mozione PPD 31.03.1998):
● misure concrete e mirate a favore di persone e famiglie nella necessità
● un affitto degli alloggi sociali a dipendenza del reddito, del numero dei componenti della
famiglia, dei loro bisogni sociali
● una mensa nelle scuole elementari gratuita e/o a pagamento in base al reddito
● dare la possibilità alle coppie con bambini di continuare a lavorare, proponiamo che in
questi prossimi anni Lugano promuova sperimentalmente nelle scuole (in una di esse) una
diversa organizzazione degli orari
● offrire collaborazione e sostegno ad Enti - privati, pubblici e semi pubblici - sociali, culturali,
religiosi, sportivi che si occupano di aiuti sociali e di integrazione
● il potenziamento dei servizi di SPITEX e di assistenza sociale per anziani soli o non autosufficienti
 

Un’efficace politica del territorio
● l’adozione del Piano Regolatore della Nuova Lugano. Proposta di adottare un piano direttore
del Luganese
● la formazione di una ininterrotta zona di svago che dal Palacongressi vada fino alla
Lanchetta, attraverso il Parco Ciani, Lido, il sedime della Società di Navigazione. Lido aperto
tutto l'anno
● il sostegno per lo sviluppo dell'aeroporto
● l’Inventario dei beni artistici e culturali da proteggere
● il potenziamento del traffico pubblico; avvio dello studio per la reintroduzione del tram
a Lugano
● il potenziamento delle piste ciclabili
● park-and-ride alla periferia
● l’attuazione dei ripari fonici da parte delle FFS
● lo sviluppo più capillare di zone verdi, più alberi
● la valorizzazione dei quartieri. Nelle Commissioni di quartiere diamo più importanza ai cittadini
e meno ai partiti
● l’attuazione di misure concrete di moderazione del traffico nei quartieri (isole pedonali,
posteggi alternati, zone di verde), lo sviluppo dei centri dei quartieri
● la ristrutturazione degli stabili pubblici secondo standard per il risparmio energetico
● l’illuminazione ecologica della Città
● l’impiego di guardie ecologiche sul territorio
Una maggiore attenzione al promovimento del turismo
● l’elaborazione di un concetto “Lugano Città dei Congressi” (vedi promovimento economico)
● lo sviluppo di una concreta politica del turismo per la promozione del territorio, degli operatori
presenti, delle bellezze naturali ed artistiche
● lo studio di un'immagine coordinata (corporate identity) che abbia il nominativo “Lugano”
come radice, ben caratterizzata e riconoscibile (es. LuganoAirport, LuganoCongressi, ecc)
● una politica di informazione degli operatori turistici tempestiva e completa
● una migliore valorizzazione del lago in funzione turistica - fontane, spettacoli (di suono,
luce, musica, ecc.) o altro
 

L’impiego di creatività e sinergie per il promovimento economico
● la partecipazione alla nuova politica regionale prevista dalla Confederazione.
Partecipazione a Ticinotransfer (trasferimento delle ricerca e della tecnologia dalla teoria
all'economia ed alla imprenditorialità). Quindi: Lugano centro del progetto, sede, mezzi e
servizi
● Lugano città dei congressi: elaborazione concetto e programma di promozione in collaborazione
con USI, Ente turistico e albergatori
● “City Marketing” più specifico, in collaborazione con USI
● il miglioramento delle relazioni con la Lombardia, il Piemonte e con la Regio Insubrica.
● l’ottimizzazione dei vantaggi di Lugano quale “città di confine”
● Lugano quale luogo di sede ideale per l'insediamento di istituti finanziari, aziende commerciali,
nuove imprese
● lo sviluppo equilibrato tra centri commerciali periferici e commerci cittadini
● il mantenimento del piccolo e medio commercio nei quartieri
● un accordo con le succursali delle persone giuridiche per il pagamento di imposte più
congrue
 

Il potenziamento della cultura
● più collaborazione tra Città e Cantone
● Lugano quale polo culturalmente attrattivo ed in rete con quelli presenti nei Paesi vicini
● il coinvolgimento del settore privato nell'organizzazione e nella sponsorizzazione di mostre,
concerti, teatri
● un atteggiamento più grintoso nella protezione del patrimonio artistico e nell'eventuale
acquisizione di stabili interessanti per il Comune e la cittadinanza in ottica culturale
● l’ampliamento mirato e scientifico (tramite la commissione scientifica voluta dal PPD con
mozione 14.09.2004) della collezione d'arte

Il sostegno allo sport
● la concretizzazione del progetto del Palazzetto dello Sport
● il sostegno mirato alle società sportive in particolare per il settore giovanile
● la valorizzazione dello Sport quale attività educativa e di integrazione
 

Una maggiore trasparenza e chiarezza nella politica del Casinò
● portare il dibattito sul destino del Casinò in Consiglio Comunale
● in caso di vendita delle azioni: accordo tra città e società per il versamento di un contributo
annuo (percentuale sull'utile) a sostegno di manifestazioni culturali e sportive


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