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Il PPD si rallegra dello studio sulla povertà
COMUNICATO STAMPA
Il Municipio ha finalmente accolto le richieste riassunte nella mozione interpartitica - non solo XIII AVS
Il Partito Popolare Democratico e Generazione Giovani prende atto con piacere della presentazione da parte del Municipio dello studio sulla situazione socio-economica della popolazione cittadina, il cosiddetto studio sulla povertà.
Questo studio era stato richiesto con la mozione interpartitica (PPD, PLR e PS) intitolata “Per una Lugano più sociale” con la quale si proponeva al Municipio di adeguare l’attuale Regolamento sociale (che era stato introdotto su iniziativa del PPD) innanzitutto aumentando i limiti di reddito che danno diritto agli aiuti sociali, in modo che essi diventino fruibili da tutte le persone che hanno un reddito uguale a quello dei beneficiari di prestazioni complementari. Con la mozione si chiede inoltre aiuti più puntuali, quali il rimborso alle famiglie delle spese per le colonie estive, materiale scolastico, il sussidio per abbonamento arcobaleno, aiuti all’alloggio ecc..
Il PPD si rallegra che il Municipio, dando seguito alla mozione interpartitica, abbia ora a disposizione un documento che permetterà di decidere senza preclusioni politiche o ultimatum dal sapore demagogico, quali aiuti sia ancora necessario prevedere per garantire una politica sociale che già oggi è definita all’avanguardia.
Finalmente nel futuro, la discussione non sarà più sempre ricondotta alla sola tredicesima AVS. Alla luce dello studio sulla povertà si capisce ora, se mai vi fossero stati dubbi, che la bocciatura della richiesta della Lega - volta solo all’aiuto di una cerchia di persone - da parte del PPD-PLR-PS era più che giustificata: a Lugano, gli aiuti sociali devono essere garantiti a tutti coloro che ne hanno realmente bisogno. Oggi il Municipio ha finalmente dichiarato di voler sostenere tutti i cittadini che rientrano in certi parametri di reddito.
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